Domenica, 23 Agosto 2015 06:35

La legge comunitaria per facilitare il recupero crediti esattoriali dentro alla zona UE

Vota questo articolo
(1 Vota)

La legge comunitaria per facilitare il recupero crediti esattoriali dentro alla zona UE

A luglio 2011, proprio per risolvere il problema del recupero crediti in sede europea, la Commissione ha proposto una legge comunitaria (una ordinanza, piu' propriamente) che, una volta approvata, dovrebbe consentire un celere sequestro conservativo dei beni del debitore, per facilitare il recupero del credito.

Infatti, con la nuova legge europea – secondo Bruxelles – il creditore potra' ottenere il sequestro dei conti del debitore in qualsiasi Stato Ue. I soldi verranno messi al sicuro – questa la novita' – in attesa che un giudice nazionale si pronunci sulla legittimita' del recupero. Il sequestro dei conti avverra' con una procedura ‘ex parte’, ovvero senza che il debitore ne sia a conoscenza, per cercare quella che la Commissione chiama “effetto sorpresa”.

Il creditore , sempre secondo la proposta, potra' ottenere il “sequestro su conti bancari alle stesse condizioni in tutti gli Stati membri dell’Unione europea”. Non cambieranno i sistemi nazionali per il sequestro conservativo di somme: la Commissione si limita infatti ad aggiungere una “procedura europea che i creditori potranno avviare per recuperare i crediti in altri Paesi Ue”.

L’obiettivo della nuova proposta normativa, come spiega la Commissaria alla Giustizia Viviane Reding e' che “il recupero transfrontaliero dei crediti diventi semplice quanto quello nazionale”.

Gli Stati o territori con i quali sono in vigore accordi per lo scambio di informazioni e per l’assistenza al recupero crediti di tipo esattoriale, sono quelli indicati nel seguente elenco:

– Austria
– Belgio
– Bulgaria
– Cipro
– Danimarca
– Estonia
– Finlandia
– Francia
– Germania
– Grecia
− Irlanda
− Islanda
− Lettonia
− Lituania
− Lussemburgo
− Malta
− Norvegia
− Paesi Bassi
− Polonia
− Portogallo
− Regno Unito
− Repubblica ceca
− Romania
− Slovacchia
− Slovenia
− Spagna
− Svezia
− Ungheria

Ovviamente, noi abbiamo un sistema sicuro per aggirare questa legge, e garantiamo la protezione ASSOLUTA dei capitali depositati in uno di questi paesi.

Letto 1369 volte