Sabato, 27 Dicembre 2014 09:22

Anonimato con una Società Spagnola

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Un imprenditore che ha l'esigenza di non apparire in un'intestazione di quote in una società italiana, può costituire una società di capitali in Spagna, ad esempio a Barcellona, i vantaggi sono di avere un socio europeo insospettabile.

Infatti, nessuno costituisce società con soci fiduciari in Spagna e per questo la partecipazione diventa credibile e quindi utile.

Se, infatti, nell'elenco soci appare una holding dei cosiddetti paradisi fiscali è come se l'imprenditore avesse scritto il proprio nome e cognome, con il pericolo di essere sospettato d'illegalità, anche se semplicemente vuole tutelare la propria privacy.

Se invece appare una società spagnola tutto diventa regolare e nessuno sospetta che sia un socio fiduciario.

Il capitale minimo da versare di una S.L., che corrisponde alla nostra società a responsabilità limitata, è di euro 3005,06.

L'imposta sulle persone giuridiche in Spagna è del 35% .

La tassazione è però teorica, perché la nostra società spagnola è stata costituita unicamente per ragioni di anonimato in una intestazione italiana e non produce redditi ma semmai subisce perdite, e le perdite nella normativa tributaria spagnola si possono riportare in avanti per 15 anni.

Gli eventuali dividendi esteri percepiti da società residenti in Spagna sono esenti se è applicabile il c.d. "privilegio di affiliazione internazionale".

Infatti, gli azionisti qualificati, che detengono almeno il 5% del capitale ininterrottamente per un anno, possono ottenere un credito d'imposta del 100%, che equivale a un'esenzione.

I tempi di costituzione sono di circa tre mesi. Perché cosi tanto tempo?

Perché gli stranieri fanno sempre il solito errore di scegliere la denominazione sociale.

Invece si deve far scegliere a un professionista del luogo, che conosce quali sono i nomi liberi, non ancora registrati.

Con quest'ultima scelta i tempi si accorciano notevolmente.

Gli spagnoli sono particolari, adorano parlare, e quindi le trattative di affari non si possono fare solo in modo asettico con la corrispondenza, via fax, con e-mail, ma bisogna anche parlare a telefono e soprattutto incontrarsi di persona. Attenzione che gli spagnoli non rispettano gli impegni e sono sempre in ritardo. I loro quindici giorni, tempo necessario promesso per costituire una società, diventano in realtà tranquillamente 30-45 giorni, salvo complicazioni sulla registrazione del nome.

È stilato un atto fiduciario, perfettamente legale, fra il cliente italiano e il professionista spagnolo, di solito un avvocato, dove i soci spagnoli dichiarano che sono vostri fiduciari (documento da conservare in luogo sicuro da controlli).

Quindi si discute sulla bozza dello statuto e si lascia allo studio l'importo del capitale sociale (circa 3.000 euro), più un anticipo spese.

Le spese di costituzione sono uguali a quelle italiane.

Personalmente, noi della EGI-Offshore.com abbiamo lasciato allo studio legale spagnolo, oltre ai 3.000 euro per il capitale (che saranno a nostra disposizione sul c/c della società, appena dopo la costituzione), altri 3.000 per il Notaio (in Italia si paga la stessa cifra) e 1.500 euro per le spese societarie e onorari (In Italia, fra tasse di Concessione Governative, libri contabili e onorari per la stesura di un atto costitutivo da parte di un commercialista, si paga almeno il doppio). Non si deve fare nient?altro, quando la società è pronta, l'avvocato spagnolo vi spedisce il fascicolo con la traduzione giurata e legalizzata in italiano dell'atto costitutivo (da conservare in luogo sicuro da controlli).

A questo punto, siete pronti a utilizzare la vostra società spagnola per le intestazioni di quote in Italia.

Per essere operativi, vi incontrerete con il vostro legale in Spagna per stabilire i termini economici per fare le varie operazioni.

Le rimesse sono fatte regolarmente attraverso i canali bancari ai soci fiduciari spagnoli, che vi rilasceranno sempre ricevute fiduciarie (da conservare in luogo sicuro da controlli). I soci spagnoli verseranno le rimesse sul conto corrente della società e quindi essa sarà capitalizzata e in grado di fare investimenti in Italia.

La garanzia che nessuno vi trufferà si può facilmente ottenere con accorgimenti bancari e nominando amministratore della società spagnola una persona di vostra fiducia, che avrà la firma sul conto corrente bancario.

In questo caso, lo studio legale spagnolo troverà nel suo ambito un rappresentante fiscale.

Comunque, vi assicuriamo, che c'è da fidarsi dei grossi studi legali spagnoli, che trattano giornalmente queste pratiche .

L'imprenditore deve necessariamente affiancarsi a un professionista italiano di sua fiducia, che curerà i rapporti con l'avvocato spagnolo, scelto fra quelli più seri e accreditati (questa è un'ulteriore garanzia).

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